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REGIONE LOMBARDIA - BANDO PER L'INNOVAZIONE DELLE FILIERE DI ECONOMIA CIRCOLARE 2021

Regione Lombardia ha approvato, con Delibera del 7 aprile 2021, i criteri e le modalità attuative del "Bando per l’innovazione delle filiere di economia circolare in Lombardia" nella sua edizione 2021, promosso in collaborazione con Unioncamere Lombardia.

L'iniziativa è finalizzata a promuovere e riqualificare le filiere lombarde, la loro innovazione e il riposizionamento competitivo di interi comparti rispetto ai mercati in ottica di economia circolare, rendendo possibile la simbiosi industriale anche ai fini della ripresa economica post Covid-19, attraverso il sostegno a:

  • Progetti che promuovano il riuso e l’utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti o residui derivanti dai cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini e la riduzione della produzione di rifiuti;

  • Eco-design, progetti che tengano conto dell’intero ciclo di vita del prodotto secondo la metodologia Life Cycle Thinking;

  • Progetti di cui ai precedenti punti che intendano fornire una risposta alle nuove esigenze economiche, sanitarie e sociali, in particolare soluzioni riguardanti la prototipazione o lo sviluppo di nuovi materiali, dispositivi e/o componenti in ambito medicale o per la sicurezza sul lavoro.

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo, in forma singola o in aggregazione composta da almeno 3 imprese rappresentanti la filiera produttiva. All'aggregazione potranno prendere parte anche soggetti che non siano MPMI (grandi imprese, Mid Cap, centri di ricerca, etc.) che però non potranno essere beneficiari dei contributi.

La dotazione finanziaria ammonta a 3.621.000 euro così suddivisi:

  • 2.756.000 euro a carico di Regione Lombardia, di cui: • 1.000.000 Direzione Generale Sviluppo Economico; • 1.000.000 Direzione Generale Ambiente e Clima; • 756.000 Direzione Generale Turismo, Marketing territoriale e Moda.

  • 865.000 euro a carico delle Camere di Commercio, di cui: • Bergamo: 100.000 euro; • Brescia: 120.000 euro; • Como - Lecco: 80.000 euro; • Cremona: 30.000 euro; • Mantova: 30.000 euro; • Milano - Monza Brianza - Lodi: 400.000 euro; • Sondrio: 25.000 euro; • Varese: 80.000 euro.

Lo stanziamento di Regione Lombardia - Direzioni Generali Sviluppo economico e Ambiente e Clima è destinato alla copertura delle spese in conto capitale ed è assegnabile indistintamente su tutto il territorio regionale, lo stanziamento di Regione Lombardia - Direzione Generale Turismo, Marketing territoriale e Moda è destinato al finanziamento dei progetti relativi alle tematiche di moda e design collocati utilmente in graduatoria su tutto il territorio regionale mentre lo stanziamento delle Camere di Commercio è destinato alle imprese con sede nel territorio di riferimento della corrispondente Camera di Commercio.


Esaurita la riserva destinata ai progetti di design e moda, le risorse regionali delle Direzioni Generali Sviluppo Economico e Ambiente e Clima e le risorse camerali saranno utilizzate in misura paritaria (50% regione e 50% camere) a copertura dei singoli progetti ammessi a contributo, in ordine di graduatoria e sino al limite delle disponibilità delle dotazioni territoriali. Una volta esaurite le dotazioni camerali territoriali, verranno assegnate tutte le risorse regionali residue indistintamente su tutto il territorio.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese sostenute, per un investimento minimo di 40.000 euro e un contributo massimo concedibile di 120.000 euro per progetto, a parziale copertura delle spese relative alla messa sul mercato e/o industrializzazione del prodotto, prevedendo il coinvolgimento dell'intera filiera.

In caso di aggregazione di imprese, il contributo è assegnato alle singole imprese che la compongono, in funzione dei rispettivi impegni di spesa dichiarati.


Gli ambiti di intervento agevolabili sono i seguenti:

  • Innovazione di prodotto e processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse, utilizzo di sottoprodotti in cicli produttivi, riduzione produzione rifiuti e riutilizzo di beni e materiali;

  • Innovazioni di processo o di prodotto per quanto riguarda la produzione e l’utilizzo di prodotti da recupero di rifiuti;

  • Attività di preparazione per il riutilizzo;

  • Progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera;

  • Sperimentazione e applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti ed il miglioramento del loro riutilizzo e della loro riciclabilità (Eco design);

  • Implementazione di strumenti e metodologie per l’uso razionale delle risorse naturali;

  • Riconversione della produzione finalizzata alla realizzazione di nuovi materiali, prototipi, sviluppo di dispositivi e/o componenti anche in ambito medicale o per la sicurezza sul lavoro.

Saranno ammissibili a ricevere il contributo le seguenti tipologie di spesa (al netto dell'IVA):

  1. Consulenza (collaborazione con enti di Ricerca, servizi specialistici per lo sviluppo di prototipi, check up tecnologici, definizione di strategie commerciali ecc.);

  2. Investimenti in attrezzature tecnologiche (acquisto e/o leasing) e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;

  3. Assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto (es. ISO 14001, EMAS, ECOLABEL, EPD, LCA ecc.);

  4. Assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni tecniche e di eventuale registrazione REACH;

  5. Servizi per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;

  6. Tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;

  7. Materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetto (inclusi prototipi);

  8. Spese per la tutela della proprietà industriale;

  9. Spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto fino ad un massimo del 10% della somma delle voci di spesa da 1) a 7). Qualora venga impiegato ulteriore personale di nuova assunzione, esclusivamente dedicato al progetto, potrà essere riconosciuta un’ulteriore quota nel limite del 10% della somma delle voci di spesa da 1) a 9).

Nell’ambito del progetto, la somma delle spese in conto capitale (punti 2, 4, 6, 7, 8) non potrà essere inferiore al 40% del totale delle spese ammissibili.


I progetti dovranno essere realizzati entro 12 mesi dall’approvazione della graduatoria.


Il bando attuativo per la presentazione delle domande verrà pubblicato sul sito di Unioncamere Lombardia entro la fine del mese di aprile 2021 e comunque entro sessanta giorni dal 7 aprile 2021, data di approvazione della Delibera.


Le domande di partecipazione al bando dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso l'apposito portale messo a disposizione da Unioncamere Lombardia.


La selezione dei progetti verrà effettuata con procedura valutativa da parte di un Nucleo di valutazione tecnica sulla base di una serie di macro-criteri. Saranno ritenuti ammissibili a ricevere il contributo solo i progetti che avranno raggiunto un punteggio minimo di 65 punti (su un massimale di 100).


Il contributo rientra nel "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del Covid-29".



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