REGIONE LOMBARDIA - SVILUPPO EDILIZIA SOSTENIBILE ED INNOVATIVA "EDIL-SOS"
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1. Caratteristiche, Finalità e Obiettivi
La nuova misura "Sviluppo edilizia sostenibile ed innovativa - EDIL-SOS" è promossa da Regione Lombardia con l'intento di agevolare azioni di economia circolare attraverso l'erogazione di contributi a fondo perduto, per sostenere la transizione delle imprese della filiera edilizia verso modelli di economia circolare e produzione sostenibile. Gli obiettivi specifici includono:
Promuovere un utilizzo razionale delle risorse e una maggiore efficienza dei processi produttivi;
Ridurre l'impatto ambientale del settore edilizio attraverso il riutilizzo, il riciclo e la rigenerazione di materiali ed energia;
Allungare la vita utile dei prodotti e ridurre gli sprechi.
2. Soggetti Beneficiari
Possono accedere all'agevolazione le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede operativa in Lombardia (o impegno a costituirla entro l'erogazione).
Filiere ammesse: imprese attive nella filiera dell'edilizia e settori complementari (es. costruzioni ecosostenibili, impiantistica, produttori di materiali) con codici ATECO pertinenti.
Forma di partecipazione: singola o in aggregazione (minimo 2 MPMI). Alle aggregazioni possono aderire soggetti non-MPMI (es. Grandi Imprese, Università), i quali però non riceveranno contributi.
Requisiti: regolarità contributiva (DURC), assenza di condanne penali rilevanti e regolarità antimafia per contributi superiori a 150.000 euro.
3. Dotazione Finanziaria
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 6 milioni di euro, derivanti da fondi FESR, statali e regionali. Tale importo potrà essere incrementato in caso di disponibilità di ulteriori risorse.
4. Entità del Contributo e Forma di Finanziamento
L'agevolazione consiste in una sovvenzione a fondo perduto calcolata sulle spese ammissibili, variabile in base al regime di Aiuto di Stato scelto in fase di domanda:
Regime De Minimis:
50% per domande in forma singola;
60% per domande in forma aggregata.
Regime GBER (Art. 17):
20% per le piccole imprese;
10% per le medie imprese.
Il contributo massimo è comunque pari a 200.000 euro per imprese singole e 250.000 euro per aggregazioni mentre l'investimento minimo deve essere di almeno 35.000 euro per progetto e, in caso di partenariato, ciascun partner beneficiario si impegna a contribuire all'investimento previsto con un importo minimo di 5.000 euro.
5. Regime di Aiuto di Stato
Il beneficiario può scegliere tra due regimi alternativi:
Regolamento (UE) 2023/2831 ("De Minimis");
Regolamento (UE) 651/2014 ("GBER"), specificamente l'art. 17 per aiuti agli investimenti a favore delle PMI.
6. Progetti Finanziabili
Sono ammissibili progetti di efficientamento ed economia circolare volti all'ammodernamento dei processi o della capacità produttiva, dei modelli organizzativi e di business, delle linee di prodotto e servizio e dei software e hardware gestionali. Esempi di attività includono:
Valorizzazione dei residui di produzione e simbiosi industriale;
Soluzioni innovative per la demolizione selettiva;
Azioni per il riutilizzo di prodotti o l'allungamento del loro ciclo di vita;
Introduzione di materiali derivanti da "End of Waste";
Nuovi modelli di produzione, distribuzione e consumo che prevedano l'impiego di vettori energetici a basso impatto ambientale;
La realizzazione di innovazioni di processo per l'introduzione di standard "green" in tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti aziendali;
Interventi finalizzati all'upgrade sostenibile del sistema produttivo aziendale;
L'acquisto di apparecchiature/macchinari finalizzati alla riduzione dell'impatto ambientale, al miglior utilizzo delle risorse energetiche e al miglioramento delle condizioni di sicurezza dei lavoratori.
Tutti gli interventi dovranno rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm) ed essere realizzati nel rispetto della normativa in tema di autorizzazioni ambientali.
7. Spese Ammissibili e Soglie
Le spese (al netto dell'IVA) dovranno essere sostenute dopo la presentazione della domanda e funzionali al progetto presentato. Le categorie includono:
Macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento (nuove di fabbrica) per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita;
Sistemi e soluzioni intelligenti di misurazione e monitoraggio dell'efficienza energetica e ambientale;
Filtri e sistemi di trattamento per il recupero di acqua, aria e polveri;
Consulenza specialistica ammessa fino al 25% delle spese per investimenti materiali/immateriali (non ammesse in caso di regime GBER);
Investimenti in attrezzature tecnologiche funzionali all'ammodernamento delle linee produttive e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
Costi di acquisizione delle certificazioni ambientali (non ammessi in caso di regime GBER);
Servizi e tecnologie per l'ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto (non ammessi in caso di regime GBER);
Materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetti, inclusi i prototipi (non ammessi in caso di regime GBER);
Spese per la tutela della proprietà industriale;
Spese generali riconosciute forfettariamente nella misura del 7% dei costi diretti (solo in regime De Minimis).
I contratti, gli ordini ed ogni altro atto strumentale alle fatture che verranno presentate in fase di rendicontazione non dovranno essere precedenti alla presentazione della domanda di ammissione al contributo.
8. Presentazione delle Domande
Le domande devono essere inviate esclusivamente online tramite l'apposita piattaforma messa a disposizione dall'Ente.
Termini: dalle ore 12:00 del 5 maggio 2026 fino alle ore 16:00 del 30 settembre 2026.
9. Tipologia di Assegnazione e Istruttoria
L'assegnazione avviene tramite procedura valutativa a graduatoria. L'istruttoria si divide in:
Verifica di ammissibilità formale: controllo della completezza documentale e dei requisiti dei soggetti;
Valutazione di merito basata su punteggi tecnici (Qualità, Sostenibilità, Fattibilità) per un massimo di 100 punti. È richiesta una soglia minima di 60 punti per l'ammissibilità.
Premialità: saranno concessi punti extra per aggregazioni di filiera (4 punti), certificazioni ambientali come ISO 14001/EMAS (3 punti) o studi LCA/PEF (3 punti).
10. Modalità e Tempi del Procedimento
Conclusione istruttoria: la graduatoria viene pubblicata entro 120 giorni dalla chiusura del bando.
Durata progetti: devono concludersi e deve essere presentata la rendicontazione entro 24 mesi dalla data di presentazione della domanda.
Erogazione: è possibile richiedere un anticipo del 15% (fino al 40% se garantito da fideiussione) entro 60 giorni dalla concessione. Il saldo finale viene erogato previa verifica della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute.

Photo courtesy of: magnific.com




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