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REGIONE LOMBARDIA - BANDO PER L'INNOVAZIONE DELLE FILIERE DI ECONOMIA CIRCOLARE - EDIZIONE 2023

Si è riaperta da poche ore la finestra di presentazione delle domande a valere sul "Bando per l'Innovazione dei processi e dell'organizzazione delle filiere produttive e di servizi e degli ecosistemi industriali, produttivi ed economici in Lombardia - Edizione 2023", misura finalizzata a sostenere l'avvio di nuove filiere ed ecosistemi, ed il rafforzamento di filiere già costituite, sviluppando interconnessioni tra imprese a sostegno dell'innovazione dei processi e dell'organizzazione, anche attraverso interventi di digitalizzazione a favore della sostenibilità e per l'aggiornamento e la riqualificazione della forza lavoro.


Possono presentare domanda le filiere che abbiano presentato domanda entro il 20 gennaio 2023 sull'apposita "Manifestazione di interesse" e che abbiano ottenuto il riconoscimento da Regione Lombardia entro il 20 febbraio 2023 e le aggregazioni di imprese, già costituite o da costituirsi, ed operanti nell'ambito di una o più filiere produttive e/o ecosistemi industriali, produttive ed economici che, pur rappresentando una filiera, non hanno partecipato alla Manifestazione di interesse sopra citata.


Entrambe le tipologie dovranno essere composte da almeno 10 imprese, aventi ciascuna una sede operativa attiva sul territorio lombardo, anche rientranti in ambiti geografici separati tra loro e in settori economici diversi, accomunate da un medesimo obiettivo rispondente alle finalità garantite dalla misura, oltre a presentare un accordo sottoscritto da tutti i partner di progetto, che dovrà contenere i ruoli e gli impegni, anche in termini economici, di tutti i soggetti interessati al fine del raggiungimento degli obiettivi del progetto.


Non possono invece presentare domanda i soggetti che risultano beneficiari della precedente edizione del medesimo bando.


La dotazione finanziaria complessiva è di poco superiore al milione di euro, salvo ulteriori rifinanziamenti.


I "progetti di filiera", sviluppati nell'ambito del partenariato, devono prevedere investimenti nell'ambito degli interventi ammissibili, finalizzati a implementare meccanismi virtuosi di accelerazione dell'innovazione tecnologica, digitale, organizzativa e sostenibile dei processi produttivi delle imprese partner e per agevolare/consolidare un posizionamento competitivo grazie al raggiungimento di un più elevato potenziale in termini di produttività ed attrattività.


Sono ammissibili progetti di innovazione dei processi e dell'organizzazione nell'ambito dei quali possono essere ricomprese:

  • attività di trasformazione digitale basate sulle tecnologie abilitanti dell'Industria 4.0 quali Advanced Manufacturing Solution, Additive Manufacturing, Realtà aumentata, Simulazione, Integrazioni digitali orizzontali e verticali, Industrial Internet of Things, Cloud Computing, Cybersecurity, Big Data & Analytics;

  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate: all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori; al software; alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio; ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (Electronic Data Interchange EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things;

  • interventi per l’innovazione di processo nella filiera quali, ad esempio, l’avvio di metodi di produzione o di distribuzione nuovi o sensibilmente migliorati (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software);

  • interventi per l’innovazione dell'organizzazione quali, ad esempio, l'applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche produttive, commerciali, nell'organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne delle imprese.

Ai fini dell'ammissibilità alle agevolazioni i progetti devono:

  • essere realizzati nell’ambito della sede operativa attiva delle imprese ubicata sul territorio lombardo e come risultante da visura camerale;

  • prevedere un importo di spesa non inferiore a 200.000 euro;

  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo come si potrà evincere dalla data delle fatture presentate;

  • essere ultimati con spese sostenute, quietanzate e rendicontate entro il 30 ottobre 2023.

L'indennità di aiuto non potrà essere superiori alle seguenti soglie, basate sulle spese ammissibili:

  • Grande impresa: 15%;

  • Media impresa: 50%;

  • Piccola impresa 50%.

Gli aiuti alle grandi imprese sono compatibili soltanto se tali imprese collaborano effettivamente con le PMI nell'ambito dell'attività sovvenzionata e se le PMI coinvolte sostengono almeno il 30 % del totale dei costi ammissibili.


Sono ammissibili le seguenti spese sostenute, rendicontate e quietanzate dalla data della presentazione della domanda e fino al 30 ottobre 2023:

  1. i costi relativi a strumentazione, attrezzature, immobili e terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;

  2. i costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti od ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;

  3. le spese di personale;

  4. le spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.

Le spese di parte corrente (3 e 4) non possono eccedere il 40% delle spese presentate ed ammesse, fermo restando il fatto che è possibile anche presentare domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale (1 e 2).


Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, attraverso l'apposito portale messo a disposizione dall'Ente, a partire dalle ore 10:00 del 17 gennaio 2023, fino alle ore 17:00 del 28 febbraio 2023.


A ciascuna impresa può essere concessa una sola agevolazione su un solo progetto presentato in una sola aggregazione, mentre la fase istruttoria (completata entro 30 giorni dalla chiusura del bando) prevede una prima parte formale, seguita da una valutazione tecnica a seguito della quale verrà assegnato un punteggio da 0 a 100. Il punteggio minimo è pari a 65 ed in caso di parità di punteggio sarà considerato l'ordine cronologico di presentazione della domanda.


L’agevolazione prevista è individuata ai sensi del Regolamento CE 651/2014 art 29 “Aiuti per l'innovazione dei processi e dell'organizzazione”.



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