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REGIONE LOMBARDIA - BANDO "VOUCHER FORMATIVO AZIENDALE"

  • Immagine del redattore: ZERODUE
    ZERODUE
  • 14 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Regione Lombardia promuove da tempo il bando per la concessione di "Voucher formativi aziendali", strumento strategico per accompagnare il tessuto produttivo locale verso le sfide della modernizzazione. La finalità principale dell'intervento, che ha da poco riaperto la finestra di presentazione per l'annualità 2026, risiede nel sostenere la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese attraverso l'accrescimento delle competenze professionali. L'obiettivo è duplice: da un lato, favorire l'adeguamento delle abilità dei lavoratori alle repentine trasformazioni tecnologiche e ambientali e, dall'altro, ridurre il divario tra le necessità del mercato del lavoro e l'offerta formativa disponibile, potenziando così la competitività globale del sistema economico lombardo. La misura intende quindi colmare il divario tra domanda e offerta di lavoro, fornendo conoscenze in linea con le moderne richieste del mercato


I soggetti beneficiari comprendono le micro, piccole e medie imprese (MPMI) regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, nonché i lavoratori autonomi e i liberi professionisti con sede o domicilio fiscale in Lombardia. Un aspetto di rilievo riguarda l'inclusione di quei soggetti che hanno già ottenuto finanziamenti in altre linee specifiche del programma FESR (es. internazionalizzazione, accesso al credito, efficientamento energetico, etc.), creando così una sinergia tra investimenti strutturali e investimenti nel capitale umano.


I destinatari finali della formazione sono i lavoratori dipendenti, soci-lavoratori di cooperative, titolari e soci d’impresa, collaboratori di imprese familiari, coadiuvanti e liberi professionisti, mentre l'erogazione dei corsi è affidata esclusivamente ad operatori accreditati o autorizzati i cui percorsi formativi sono stati preventivamente inseriti nel Catalogo regionale "Linea competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese"


L'agevolazione prevede un voucher formativo a fondo perduto per la partecipazione ai corsi, il cui valore è parametrato alla complessità e al livello del corso frequentato in base al livello EQF delle competenze (es. fino a 3.500/4.000 euro per EQF 6-8). Ogni singola impresa può beneficiare di un contributo complessivo annuo che non può superare i 12.000 euro, mentre per ogni singolo lavoratore è previsto un tetto massimo di 4.000 euro per annualità solare. È importante sottolineare che il valore del voucher copre i costi di iscrizione ai corsi, ma l'IVA rimane a carico del beneficiario, non essendo considerata una spesa ammissibile. Inoltre, l'erogazione del contributo è strettamente vincolata alla partecipazione effettiva del lavoratore, che deve aver frequentato almeno il 75% della durata totale del percorso formativo scelto.


La presentazione delle domande avviene esclusivamente per via telematica attraverso l'apposita piattaforma online messa a disposizione dall'Ente, a partire dalle ore 10:00 dell'8 gennaio 2026 fino all'esaurimento della dotazione finanziaria.


Prima della presentazione della domanda, è necessario che l'impresa definisca il percorso formativo con l'ente erogatore, il quale dovrà registrare i partecipanti nel sistema informativo regionale. Una volta inviata la richiesta, l'assegnazione delle risorse segue una procedura valutativa a sportello basata sull'ordine cronologico di arrivo. L'istruttoria per la verifica dei requisiti, a cadenza mensile, garantisce una risposta entro un termine massimo di 60 giorni dalla chiusura del mese di invio della domanda.


Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del regime di aiuti "de minimis".


Photo courtesy of: freepik.com

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