INAIL - BANDO ISI 2026: IN ARRIVO 600 MILIONI PER GLI INVESTIMENTI SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI E L'INNOVAZIONE AZIENDALE
- ZERODUE

- 11 mar
- Tempo di lettura: 2 min
Si preannuncia un'occasione imperdibile per le imprese italiane: è attesa entro la fine del 2025 l'apertura del Bando ISI INAIL 2026 (ufficialmente Avviso ISI 2025). Con una dotazione finanziaria stimata in oltre 600 milioni di euro a livello nazionale, questa sedicesima edizione rappresenta uno dei più importanti incentivi a fondo perduto per investimenti in salute e sicurezza sul lavoro.
L'obiettivo è chiaro: incentivare l'adozione di soluzioni tecnologiche all'avanguardia e rispondere ai rischi emergenti, con un focus privilegiato sulle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI).
Le Grandi Novità: DPI Intelligenti e Lotta ai Rischi Climatici
Le anticipazioni fornite dal Presidente dell'INAIL, Fabrizio D’Ascenzo, rivelano due filoni principali di innovazione che ampliano significativamente gli interventi finanziabili:
Innovazione tecnologica e DPI "Intelligenti": saranno ammissibili al finanziamento i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) avanzati che integrano sensoristica, ricevitori e software. Questi sistemi intelligenti sono capaci di reagire attivamente a variazioni dell'ambiente di lavoro, portando la sicurezza sul lavoro nell'era della digitalizzazione.
Rischi emergenti e cambiamenti climatici: il bando introduce l'attenzione ai rischi legati al clima, in particolare lo stress termico. Saranno finanziabili interventi mirati a mitigare questo rischio nei settori più esposti (agricolo, edilizio, estrattivo), includendo:
Climatizzazione di macchine agricole;
Installazione di coperture verdi o altre soluzioni di raffrescamento.
Contributi e Massimali: fino all'80% a fondo perduto; la struttura del contributo si conferma estremamente vantaggiosa:
Tipologia di contributo | Copertura spese ammissibili | Importo massimo erogabile | Progetti specifici con aumento |
Standard | 65% a fondo perduto | € 130.000 | Bonifica amianto, riduzione rischio chimico/rumore/vibrazioni/MMC, ecc. |
Maggiorato | Fino all'80% a fondo perduto | € 130.000 | Progetti per l'adozione di modelli organizzativi e gestionali (MOG); Progetti di responsabilità sociale; Progetti presentati da giovani agricoltori. |
Massimizza il Punteggio con le Premialità
Per aumentare le chance di successo, le aziende possono attivarsi immediatamente per ottenere le certificazioni che garantiscono punteggi aggiuntivi (premialità) in graduatoria:
Certificazioni sulla sicurezza: UNI EN ISO 45001
Certificazioni ambientali: UNI EN ISO 14001 o EMAS
Certificazioni di sicurezza stradale: UNI ISO 39001
Iscrizione alla "Rete del Lavoro Agricolo di Qualità"
Ambiti di Intervento Finanziabili (Esempi)
Il bando copre un'ampia gamma di investimenti finalizzati alla riduzione dei rischi, tra cui:
Bonifica di coperture in cemento-amianto;
Riduzione del rischio chimico (es. impianti di aspirazione);
Riduzione del rischio rumore e vibrazioni (es. sostituzione di macchinari obsoleti);
Automazione e robotica per la riduzione della movimentazione manuale dei carichi (MMC);
Interventi per la riduzione del rischio di caduta dall'alto;
Riduzione del rischio chimico con impianti di aspirazione e captazione;
Interventi per lavorazioni in spazi confinati;
Sostituzione di macchinari obsoleti e non conformi alle normative più recenti.
L'apertura della procedura per la compilazione del Bando ISI INAIL 2026 è prevista il 13 aprile 2026 e la chiusura della procedura per la compilazione della domanda scatterà alle ore 18:00 del 28 maggio 2026. Entro la stessa data seguiranno ulteriori aggiornamenti relativamente ai termini di presentazione delle domande.
Si tratta di un'opportunità strategica che richiede un approccio proattivo. La sua dotazione e le novità su innovazione e clima lo rendono uno strumento essenziale per la competitività e la sostenibilità delle aziende italiane.
Maggiori dettagli saranno resi noti alla pubblicazione del bando attuativo.





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