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REGIONE LOMBARDIA - BANDO INNOVATURISMO 2022

Le Camere di Commercio lombarde intendono favorire la ripresa della domanda turistica sui territori regionali attraverso un intervento di sostegno ad imprese, e partenariati di imprese, del settore turistico che realizzino progetti in grado di migliorare la fruizione delle esperienze turistiche, aumentare la sostenibilità, sia ambientale che dei servizi offerti, rendere più sicura l'esperienza turistica, aumentare la qualità dei dati disponibili, rafforzando le filiere turistiche e le imprese che ne fanno parte, anche in considerazione del recente report dell'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) che specifica come il turismo post pandemico si riprenderà gradualmente ma solo se pensato in un'ottica di sostenibilità globale dell'offerta.


Potranno accedere al contributo offerto dal "Bando Innovaturismo 2022" le micro, piccole e medie imprese singole, attive ed operanti nei settori del turismo, commercio, dei pubblici esercizi (bar e ristoranti), degli alloggi, dell'artigianato, dei servizi, delle attività artistiche e culturali ,dell'istruzione e dello sport, nonché i partenariati costituiti da almeno tre micro, piccole e medie imprese operanti nei medesimi settori e un'Associazione o Consorzio (si precisa che i contributi saranno riservati alle sole imprese).


Ciascun'impresa potrà presentare una sola domanda di contributo ed in caso di eventuale presentazione di più domande verrà tenuta in considerazione solo l'ultima domanda presentata in ordine cronologico.


Per quanto riguarda i partenariati, la non ammissibilità di uno o più dei partner beneficiari del contributo comporterà la non ammissibilità della domanda definitiva di partecipazione al Bando da parte del singolo e del partenariato in caso di mancato rispetto dei requisiti minimi previsti per il medesimo.


Le risorse finanziarie complessivamente stanziate ammontano a 370.000 euro, suddivise tra le varie Camere di commercio su base territoriale, con la possibilità di essere integrate qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse.


L'agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in misura pari al 60% delle spese ammissibili, nel limite massimo di 60.000 euro. L'investimento minimo per l'impresa che partecipa in forma singola è pari a 10.000 euro mentre l'investimento minimo per il partenariato è pari a 25.000 euro (concorrono al conteggio solo le spese sostenute dalle imprese). Ciascun'impresa appartenete al partenariato inoltre, deve sostenere un investimento minimo di 2.500 euro nell'ambito del progetto proposto.


Il Bando finanzia progetti innovativi di promozione e/o di sviluppo turistico che riguardino i seguenti ambiti:

  • Soluzioni che dimostrino la capacità di migliorare la fruizione delle esperienze turistiche e del patrimonio culturale e che possano diversificare, ramificare, valorizzare e rendere accessibile, anche attraverso il digitale, l’offerta turistica, ad esempio: soluzioni innovative per la customizzazione dell’offerta turistica in base a specifici target della domanda, soluzioni innovative di customer relation in chiave di fidelizzazione nel tempo, in modalità virtuale nel pre e post esperienza (in ottica di neverending tourism), servizi avanzati al cliente in chiave di digitalizzazione (chatbox, digital concierge, IA per il customer service, tecnologie immersive, realtà aumentata, informazioni real time, etc.), soluzioni innovative di fruizione delle esperienze turistiche e culturali in chiave di accessibilità;

  • Soluzioni che dimostrino la capacità di rendere più sicura l’intera esperienza turistica, dal momento della prenotazione alla ripartenza, ad esempio: servizi innovativi per la gestione dei flussi (monitoraggio e informazione in tempo reale della destinazione in termini di regole agli spostamenti e stato di occupazione delle aree «critiche», segnaletica interattiva, realtà aumentata, strumenti di navigazione, contatori digitali, etc.) anche in raccordo con istituzioni e attori del territorio e in ottica di destagionalizzazione, soluzioni innovative in ambito assicurativo e finanziario (fintech e insuretech) per gestire l’incertezza connessa al mondo del travel, servizi innovativi in ambito salute e igiene (biglietteria/reception/chioschi contactless, app di tracciamento dei contatti, sistemi smart di sanificazione degli ambienti);

  • Soluzioni per aumentare la quantità e qualità dei dati disponibili e migliorare il loro utilizzo ai fini della comunicazione e marketing e dell’ottimizzazione dei processi interni, ad esempio: strumenti innovativi di monitoraggio delle performance attraverso l’acquisizione intelligente dei dati, analisi avanzate e intelligenza artificiale, anche in ottica predittiva e a fini di marketing, strumenti innovativi di comunicazione/marketing digitale della destinazione turistica e per i singoli operatori, soluzioni per mantenere vivo il contatto con il pubblico di riferimento, aprirsi a nuovi pubblici e trasmettere, in forma accessibile, l’informazione turistica anche in modalità virtuale, ottimizzazione della gestione aziendale grazie all’adozione di sistemi di process automation, soluzioni gestionali in grado di migliorare sia i processi di lavoro interni, sia la fruizione al pubblico (es. digitalizzazione archivi);

  • Soluzioni per aumentare la sostenibilità ambientale dei servizi offerti, ad esempio: soluzioni per la ricarica di veicoli (auto, bici, moto) elettrici, soluzioni per lo sviluppo di nuovi servizi active&green, certificazioni e adozioni di protocolli per la sostenibilità ambientale, soluzioni per il risparmio idrico e riutilizzo di acque reflue.

I progetti dovranno rispondere ai seguenti requisiti:

  • essere coerenti con l’offerta turistica lombarda;

  • specificare chiaramente mercati target e azioni;

  • essere finanziati per la prima volta dal sistema camerale lombardo;

  • prevedere indicazioni puntuali sui KPI (indicatori di risultato) di valutazione del progetto e della competitività delle imprese;

  • essere conformi alle seguenti regole di comunicazione: rispettare valori e eccellenze delle destinazioni lombarde e riportare in tutti gli strumenti comunicativi l’indicazione della loro realizzazione nell’ambito del bando finanziato dal sistema camerale lombardo.

Sono ammissibili spese (al netto di IVA) relative ai seguenti ambiti:

  • beni e servizi strumentali attinenti alla progettualità presentata, tra cui ad esempio investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici per rafforzare la componente tecnologica e attrezzature, beni, macchinari e servizi strumentali per il miglioramento della sostenibilità ambientale;

  • servizi di ricerca e sviluppo, servizi analitici, spese per l’accesso a laboratori di enti di ricerca;

  • servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;

  • spese per la tutela della proprietà industriale;

  • spese di consulenza, audit, certificazioni ed adozioni di protocolli per la sostenibilità ambientale;

  • acquisto di strumenti finalizzati a creare un’azione di coinvolgimento del turista prima del suo effettivo arrivo sul territorio o dopo la sua partenza;

  • servizi di consulenza necessari alla diffusione, marketing, comunicazione, studi di fattibilità, piani aziendali o allo sviluppo delle soluzioni (fino a un massimo del 50% della somma delle voci di spesa precedenti).

Le spese sono ammissibili a partire dal 20 giugno 2022 (farà fede la data di emissione della fattura) e saranno ritenuti ammissibili l'acquisto e l'eventuale relativa installazione (compreso montaggio e trasporto).


E’ ammissibile anche l’acquisto di attrezzature tecnologiche tramite leasing finanziario purché il relativo contratto includa le seguenti condizioni:

  • obbligo delle parti di concretizzare il trasferimento della proprietà del bene a beneficio del soggetto utilizzatore, mediante il riscatto, alla fine della locazione (se tale aspetto non è riportato sul contratto è obbligatorio presentare un’autocertificazione in tal senso);

  • è ammissibile solo la quota capitale dei canoni pagati nella misura e per il periodo in cui il bene è utilizzato nel periodo di ammissibilità delle spese.

I progetti dovranno essere realizzati entro il 30 giugno 2023 (farà fede la data dell'ultima fattura emessa).


Le imprese che partecipano in forma singola, e il soggetto capofila per conto del partenariato, possono inviare la domanda esclusivamente online, tramite il portale messo a disposizione dall'Ente, a partire dalle ore 11:00 del 30 giugno 2022 fino alle ore 12:00 del 30 settembre 2022.


L'assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa a graduatoria secondo il punteggio assegnato al progetto (minimo 60/100). I progetti che supereranno l'istruttoria di ammissibilità formale accederanno alla valutazione tecnica effettuata da un apposito nucleo di valutazione. Il procedimento di approvazione delle domande si concluderà entro 75 giorni dalla data di chiusura del bando.


Il contributo si inquadra nel regolamento "de minimis" e non è prevista la cumulabilità con altri aiuti pubblici concessi per gli stessi costi ammissibili. (è invece consentito il cumulo con le "misure generali").



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