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MIMIT - BANDO SVILUPPO COMPETENZE

  • Immagine del redattore: ZERODUE
    ZERODUE
  • 8 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha recentemente pubblicato le linee guida della nuova misura "Sviluppo Competenze", un aiuto destinato alle PMI localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, per l’acquisizione, anche in un’ottica di rafforzamento delle filiere di appartenenza, di servizi finalizzati allo sviluppo e all’accrescimento delle competenze del relativo personale dipendente. L’obiettivo dichiarato è consentire loro di affrontare le sfide e cogliere le opportunità connesse all’innovazione tecnologica, in particolar modo quelle dedicate alla transizione green e digitale.


La dotazione finanziaria complessivamente messa a disposizione è pari a 50 milioni di euro a valere sull’Azione 1.4.1 “Sviluppo di una forza lavoro qualificata che sia in grado di cogliere le opportunità derivanti dalla duplice transizione verde e digitale all’interno delle imprese”.


Come anticipato, le agevolazioni saranno concesse alle micro, piccole e medie imprese (PMI) localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che alla data di presentazione della domanda dovranno:


  • essere regolarmente costituite, iscritte ed attive nel Registro delle Imprese;

  • disporre di almeno un bilancio approvato e depositato presso il Registro delle Imprese. Nel caso di imprese individuali e società di persone è necessario che sia stata presentata almeno una dichiarazione dei redditi.


Saranno ammissibili alle agevolazioni le iniziative finalizzate all’acquisizione di percorsi di formazione diretti a sviluppare o a consolidare le competenze del personale dipendente nell’ambito delle tematiche strategiche per la transizione tecnologica, digitale e green delle imprese.


Le iniziative di formazione potranno essere presentate anche nell’ambito di progetti integrati sovra-regionali, qualora l’integrazione consenta alle imprese proponenti di realizzare effettivi vantaggi in relazione all’attività oggetto dell’iniziativa di formazione, anche in ottica di sviluppo della filiera di appartenenza. Il progetto integrato sovra-regionale può includere iniziative relative a percorsi di formazione del personale presentate da un massimo di 10 imprese.


I percorsi di formazione dovranno:


  • prevedere costi ammissibili non inferiori a 10.000 euro e non superiori a 60.000 euro. Nel caso di progetti integrati sovra-regionali tali limiti si intendono riferiti al singolo soggetto beneficiario partecipante al progetto integrato sovraregionale che può includere iniziative relative a percorsi di formazione del personale presentate da un massimo di 10 imprese;

  • essere realizzate nell’ambito di una o più unità locali, ubicate nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;

  • essere erogati da soggetti/manager qualificati o da società di consulenza/fornitori di servizi di formazione e consulenza indipendenti rispetto all’impresa proponente, in possesso di una significativa e comprovata esperienza in ambito di Strategia nazionale di Specializzazione Intelligente e/o digitalizzazione e/o transizione ecologica, dimostrabile attraverso l’elenco dei progetti realizzati almeno negli ultimi 3 anni nelle materie oggetto della consulenza;

  • essere oggetto di un contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione;

  • essere avviati entro 6 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione e concludersi entro massimo 12 mesi dalla medesima data, salvo eventuale proroga di ulteriori 6 mesi;

  • avere come oggetto uno o più delle seguenti tematiche: traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di Specializzazione Intelligente; conoscenza, utilizzo e diffusione delle tecnologie individuate dal regolamento STEP; processi di transizione green e digitale.

Saranno ammesse alle agevolazioni le iniziative di formazione che si rivolgono ad uno o più dei seguenti ambiti di intervento:


  • Aerospazio e difesa;

  • Salute, alimentazione, qualità della vita;

  • Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente;

  • Turismo, patrimonio culturale e industria della creatività;

  • Agenda Digitale, Smart Communities, sistemi di mobilità intelligente;

  • Tecnologie digitali;

  • Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;

  • Biotecnologie;

  • Processi di transizione verde e digitale.

Saranno ammissibili alle agevolazioni le seguenti voci di costo:


  • le spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;

  • i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, le spese di alloggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione;

  • i costi dei servizi di consulenza strettamente connessi all’iniziativa di formazione;

  • le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.


Le agevolazioni saranno concesse si configurano come contributi diretti, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, nella misura pari al 50% delle spese ammissibili.


Nel caso di progetti integrati sovra-regionali, il contributo diretto è maggiorato del 20% per le micro e piccole imprese e del 10% per le medie imprese.


Le domande potranno essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso l'apposito portale messo a disposizione dall'Ente, a partire dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026 e fino alle ore 12:00 del 23 giugno 2026.


Le agevolazioni verranno concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria, sulla base del punteggio attribuito a ciascuna iniziativa, ed una quota pari al 40% delle risorse sarà destinata al sostegno delle imprese operanti nella filiera automotive e nella filiera della moda, del tessile e dell’arredamento.


Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.


Photo courtesy of: freepik.com

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