CCIAA MILANO - NUOVA MISURA "NEGOZI E BOTTEGHE DI QUARTIERE"
- ZERODUE
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L'avviso pubblico "Negozi e Botteghe di Quartiere" è un'iniziativa del Comune di Milano, in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, volta a sostenere il commercio di prossimità nelle zone geografiche site oltre la circonvallazione più esterna del capoluogo lombardo. Di seguito un riassunto dettagliato delle principali caratteristiche:
Finalità dell'iniziativa
L'obiettivo è sostenere micro e piccole imprese (commercio, artigianato, servizi) con vetrina su strada, situate fuori dalla circonvallazione esterna di Milano. Si punta a promuovere la vitalità , la sicurezza e la coesione sociale dei quartieri, offrendo contributi per aprire nuove attività o ammodernare quelle esistenti.
Soggetti ammissibili e Settori di attivitÃ
Soggetti: Micro e Piccole Imprese (anche Imprese Sociali e neocostituite) regolarmente iscritte al Registro delle Imprese. Sono esclusi liberi professionisti, associazioni e gruppi informali.
Settori: commercio al dettaglio, artigianato, servizi e somministrazione di alimenti e bevande.
Esclusioni principali: attività finanziarie, assicurative, agricole, vendita di tabacchi, armi, articoli per adulti, gioco d'azzardo, money transfer, agenzie immobiliari e attività esclusivamente online o temporanee.
Dotazione finanziaria
Il fondo complessivo è di 4 milioni di euro, di cui 3,8 milioni di euro messi a disposizione dal Comune di Milano e 200.000 euro dalla Camera di Commercio.
Caratteristiche dell'agevolazione e Linee di intervento
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per interventi in locali su piano strada con affaccio pubblico o su altra strada destinata al pubblico transito. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda.
Esistono inoltre due distinte linee di intervento, di seguito:
Linea A (Vetrine Aperte): per imprese già insediate nell'Area Obiettivo (le aree geografiche oltre la circonvallazione esterna) che vogliono ammodernarsi.
Linea B (Vetrine da Aprire): per l'apertura di nuove unità locali in spazi sfitti, la quale include un contributo aggiuntivo di 10.000 euro per le spese di locazione del periodo di avvio.
È vietata qualsiasi forma di attività di subentro in attività già esistenti.
Le imprese che intendono aprire nuove attività nell’Area Obiettivo in locali di loro proprietà potranno accedere alle agevolazioni previste per la Linea A.
Intensità e Struttura dell'agevolazione
Valore progetti: da 10.000 euro a 40.000 euro. È possibile presentare interventi che prevedano costi complessivi superiori, ma i limiti di spesa e le agevolazioni saranno calcolati in percentuale sul tetto massimo di spesa ammissibile, pari a 40.000 euro.
Contributo: pari al 75% delle spese ammissibili.
Importo erogabile: tra 7.500 euro e 30.000 euro. La quota restante (25%) dovrà essere cofinanziata dall'impresa.
Spese ammissibili
Sono finanziabili spese in conto capitale quali:
Acquisto di macchinari, attrezzature e arredi nuovi, incluse le spese per il montaggio, trasporto, manodopera e realizzazione di strutture, anche in muratura, strettamente collegate;
Opere murarie comprensive di finiture ed impianti (elettrici, idrici e riscaldamento/condizionamento) e sistemazioni esterne (ad esempio installazione dehors esterni, nuovi serramenti o nuova vetrina), inerenti alla ristrutturazione, l’ammodernamento, l’ampliamento e/o il cambio di destinazione d’uso degli immobili (massimo 30% dell'intervento);
Progettazione tecnica e direzione lavori (massimo 10% del totale delle opere murarie);
Sistemi informatici, software gestionali e hardware (massimo 30% dell'intervento complessivo);
Sistemi di sicurezza e videosorveglianza;
Investimenti destinati al risparmio energetico e idrico nonché al recupero di cascami di energia, al riuso degli scarti di produzione e dei fattori di produzione, alla riduzione dei sistemi inquinanti o sistemi per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici.
Tempistiche e Termini
Realizzazione: gli interventi devono concludersi entro 12 mesi dalla concessione del contributo.
Proroghe: massimo 3 mesi per la Linea A e 6 mesi per la Linea B, previa richiesta motivata.
Modalità e termini di presentazione della domanda
Procedura: valutazione "a sportello" in ordine cronologico di arrivo.
Termine ultimo: entro le ore 18:00 del 31 marzo 2027, salvo esaurimento fondi.
Canale: esclusivamente online tramite portale messo a disposizione dall'Ente.
Le agevolazioni sono concesse in regime "de minimis" (Regolamento UE 2023/2831), con un massimale di 300.000 euro per impresa unica nell'arco di tre anni.

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