SIMEST - NUOVA MISURA USA, 200 MILIONI DI PLAFOND DEDICATO PER RAFFORZARE LA COMPETITIVITA' DELLE IMPRESE ITALIANE OLTREOCEANO

Simest ha attivato, lo scorso 14 gennaio, una nuova misura agevolativa progettata per rafforzare la competitività delle imprese italiane, anche non esportatrici, che intendono avviare o consolidare la propria presenza negli Stati Uniti, mercato strategico ad alto potenziale di crescita per il Made in Italy.
La "Misura USA", prevede finanziamenti fino a complessivi 200 milioni di euro a valere sul Fondo 394, con erogazione dei correlati cofinanziamenti a fondo perduto a valere sulle risorse della quota del FPI. Il complesso di finanziamenti agevolati e partecipativi già previsti dalle misure Simest, prevede una serie di condizioni migliorative, specifiche per il mercato americano, di seguito i dettagli:
concessione di una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo, quale premialità ad hoc connessa al Paese di interesse - Stati Uniti;
erogazione di una quota di anticipo del finanziamento pari al 50% (anziché al 25%), con conseguente seconda quota a saldo pari al 50%. Per gli strumenti che prevedono l’erogazione in tre tranches (Transizione Digitale o Ecologica e Inserimento Mercati), rimane invariata la facoltà dell’impresa di rendicontare il residuo 50% in un’unica soluzione oppure in due quote pari a fino il 25% ciascuna durante il periodo di realizzazione dell’investimento;
limitatamente allo strumento Transizione Digitale o Ecologica, l’innalzamento della quota destinata agli Ulteriori Investimenti fino all’80% dell’importo deliberato. Inoltre, ferma restando la percentuale massima dell’80% dell’importo deliberato, sarà possibile elevare fino a un massimo di 1 milione di euro la quota di importo da destinare alla realizzazione di incrementi di capitale sociale e all’erogazione del finanziamento soci delle proprie controllate negli Stati Uniti;
limitatamente agli strumenti Inserimento Mercati e Transizione Digitale o Ecologica, la possibilità, su richiesta dell’impresa, di estendere il periodo di rimborso di 2 anni, con equivalente estensione della durata complessiva del finanziamento. Il periodo di preammortamento resta comunque invariato.





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