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CALL FOR SOLUTIONS: BANDO RI-PARTIRE, TURISMO VERSO NUOVE FRONTIERE

La Camera di Commercio di Milano, Monza e Brianza e Lodi intende sostenere le imprese e le organizzazioni della filiera del turismo tramite il nuovo Bando Ri-Partire, iniziativa che ha l'obiettivo di individuare e diffondere soluzioni innovative per la riorganizzazione post-Covid e per l'avanzamento sul processo di trasformazione digitale delle imprese di settore. A titolo esemplificativo rientrano nella filiera:

  • Servizi turistici primari (ricettività, ristorazione, leisure);

  • Intermediazione turistica (proposte pacchetti turistici);

  • Attrazioni (luoghi della cultura, outdoor, teatri, entertainment ed eventi, etc.);

  • Accessibilità (infrastrutture, servizi di trasporto, facilities per l'inclusività, etc.);

  • Servizi complementari.

Il Bando si inserisce nell'ambito della strategia complessiva che la Camera di Commercio sta realizzando in collaborazione con diversi partner istituzionali per il rilancio del territorio come destinazione turistica, strategia delineata negli atti programmatici che pone l'innovazione digitale come volano per sviluppare l'offerta rispetto ad alcuni focus di interesse prioritario tra loro interconnessi, individuati come segue;

  • Mercati (Cina, USA, UK, Europa);

  • Target (millennials, MICE, turismo di prossimità);

  • Canali B2C (WeChat) e B2B (MICE);

  • Contenuti (sicurezza, inclusività, sostenibilità ambientale, etc.

I contributi saranno destinati allo sviluppo di soluzioni innovative in linea con le strategie complessive della Camera di Commercio per quanto riguarda il turismo, finalizzate ad almeno uno dei seguenti ambiti:

  • Offerta resiliente: rendere l'offerta turistica e culturale più attraente e resiliente;

  • Sicurezza continua: rafforzare la sicurezza rendendola continua;

  • Marketing e performance: potenziare marketing e performance.

Il Bando Ri-Partire in particolare ha l'obiettivo di contribuire a:

  • incrementare l’attrattività del territorio, attraverso la modernizzazione delle infrastrutture materiali e immateriali, facilitando l’accessibilità fisica e cognitiva dei luoghi turistici e culturali;

  • rigenerare il territorio dal punto di vista socio-economico promuovendo soluzioni per il turismo sostenibile;

  • potenziare l’ecosistema turistico e culturale attraverso capitali pubblici e investimenti privati in soluzioni strategiche capaci di rendere le imprese più innovative e competitive e aumentare i posti di lavoro qualificati;

  • sostenere rapporti economici, sociali e ambientali positivi tra imprese della filiera, o di diversi settori e diverse zone, integrando e rafforzando lo sviluppo nazionale e regionale.

Le risorse complessivamente messe a disposizione ammontano a 400.000 euro. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di rifinanziare il bando attraverso eventuali ulteriori stanziamenti.


Possono beneficiare dei contributi le micro, piccole e medie imprese delle provincie di Milano, Monza e Brianza e Lodi, attive in qualsiasi settore ed in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese.


La misura prevede la presentazione di progetti per lo sviluppo, la customizzazione e la diffusione di innovazioni finalizzate a rispondere alle esigenze delle imprese delle filiere del turismo e della cultura. I progetti dovranno riportare un piano per l'adozione della loro soluzione sul territorio di riferimento, articolato in almeno due fasi:

  • sperimentazione della soluzione per 1-4 mesi: a questa fase devono partecipare almeno sei imprese e/o organizzazioni della filiera del turismo e della cultura, che testano la soluzione e collaborano per migliorarla. La partecipazione di queste imprese deve essere a titolo gratuito, e i nomi delle imprese che manifestano interesse a partecipare possono essere già indicati nella domanda di contributo come elemento di premialità;

  • diffusione della soluzione per minimo tre mesi: la soluzione viene adottata da almeno dieci imprese e/o organizzazioni della filiera del turismo e della cultura, parte delle quali possono coincidere con le sperimentatrici, alle quali viene offerta l’uso della soluzione senza sostenere costi, eventualmente attraverso un modello freemium.

Sono ammissibili le spese non ammesse al contributo di altri bandi e finalizzate all'acquisto di:

  • beni e servizi strumentali alla realizzazione del progetto, tra cui investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici per utilizzo attinente alla progettualità presentata;

  • servizi di ricerca e sviluppo, servizi analitici, spese per l’accesso a laboratori di enti di ricerca;

  • servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;

  • spese per la tutela della proprietà industriale;

  • spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto (a forfait e fino ad un massimo del 60% della somma delle voci di spesa dei primi quattro punti);

  • servizi di consulenza necessari alla diffusione e marketing o allo sviluppo delle soluzioni, spese per lavoratori autonomi/professionisti con partita iva (fino a un massimo del 50% della somma delle voci di spesa dei primi cinque punti).

Sono ammissibili solo i costi direttamente relativi al progetto candidato al Bando, con esclusione delle spese di trasporto, vitto e alloggio e generali sostenute dalle imprese beneficiarie del contributo. Per quanto riguarda le spese di comunicazione, sono ammissibili solo le spese finalizzate alla diffusione delle soluzioni sviluppate.


Il contributo viene erogato al raggiungimento dell’investimento minimo previsto sulla base delle spese effettivamente sostenute. Tutte le spese dovranno essere sostenute a partire dal 7 giugno 2021 fino al 1 giugno 2022 salvo richiesta di proroga, da presentare entro il 30 aprile 2022, che può estendere la tempistica fino al 1° ottobre 2022.


L'agevolazione si configura come un contributo a fondo perduto in un'unica soluzione a conclusione del progetto e sulla base delle spese effettivamente sostenute, pari al 60% delle spese ammissibili fino a 40.000 euro. L'investimento minimo previsto è invece pari a 12.000 euro.


Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso l'apposito portale messo a disposizione dall'Ente, a partire dal 24 giugno 2021 entro e non oltre le ore 12:00 del 24 settembre 2021. E' ammessa una sola richiesta di contributo per ciascuna impresa.


E' prevista una procedura di valutazione tecnica ed amministrativa che prevede una graduatoria a punteggio (minimo 65/100 per essere ammessi).




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