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BANDO VOUCHER DIGITALE I4.0 - BASE ED AVANZATO

Il Sistema camerale lombardo e Regione Lombardia, nell'ambito degli impegni assunti nell'Accordo di collaborazione per lo sviluppo e la competitività del sistema economico lombardo, condividono la necessità di realizzare un'azione sulla digitalizzazione delle MPMI lombarde nell'ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 a seguito dell'approvazione del progetto "Punto Impresa Digitale" (PID), con i seguenti obiettivi:

  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra queste ultime e soggetti altamente qualificati nel campo dell'utilizzo delle tecnologie I4.0, in una logica di condivisione delle tecnologie e attraverso la realizzazione di progetti business 4.0 in grado di mettere in luce i vantaggi ottenibili attraverso il nuovo paradigma tecnologico e produttivo;

  • promuovere l'utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali, in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;

  • incentivare modelli di sviluppo produttivo green driven, orientati alla qualità e alla sostenibilità tramite prodotti/servizi con minori impatti ambientali e sociali;

  • sostenere le produzioni da vertical farming, o agricoltura verticale, per contribuire al conseguimento degli obiettivi di sostenibilità, resilienza ai cambiamenti climatici e incremento del tasso di approvvigionamento degli alimenti a chilometro zero.

L'iniziativa "Voucher digitali i4.0" viene regolamentata da due bandi, il voucher base focalizzato alla diffusione della digitalizzazione su larga scala tramite progetti con un livello di complessità contenuto e con importi di spesa medio-bassi, e il voucher avanzato caratterizzato da un livello progettuale elevato e da importi di spesa medio-alti.


Potranno presentare domanda di partecipazione le MPMI aventi sede operativa iscritta ed attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio della Lombardia, che non risultino assegnatarie di un contributo per il bando "Voucher digitali I4.0 Lombardia 2021.


Le risorse complessivamente messe a disposizione ammontano a 2,757 milioni per la versione base del bando e 1,118 milioni per quella avanzata, salvo successive integrazioni. I soggetti richiedenti saranno finanziati fino al raggiungimento della dotazione finanziaria prevista per ogni circoscrizione territoriale, o fino al raggiungimento della dotazione finanziaria prevista per i fondi regionali destinati ai progetti di vertical farming. Il soggetto gestore del Bando si riserva la facoltà di chiudere i termini della presentazione delle domande in caso di esaurimento anticipato delle risorse o di riaprire i termini di scadenza in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili. A fronte dell'esaurimento delle risorse disponibili, l'entità del contributo potrà essere inferiore ai massimali percentuali previsti.


L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese, secondo lo schema seguente:

  • Voucher digitale base: investimento minimo: 3.000 euro, investimento massimo agevolabile 16.000 euro (al di sopra di questo tetto di spesa il contributo rimarrà invariato posto che si potrà effettuare una spesa maggiore), contributo pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 8.000 euro;

  • Voucher digitale avanzato: investimento minimo 15.000 euro, investimento massimo 50.000 euro, contributo pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 25.000 euro.

Ogni soggetto richiedente potrà presentare una sola richiesta di contributo.


Saranno ammessi a ricevere il contributo, progetti di adozione/introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0, intese come soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0, con l'obiettivo di rispondere ai bisogni di innovazione delle MPMI lombarde tramite la digitalizzazione di processi prodotti e servizi offerti. Relativamente al voucher digitale avanzato, i progetti premiati prioritariamente saranno quelli che prevedranno esternalità positive in termini di ecosostenibilità e risparmio energetico (es. soluzioni di economia circolare, utilizzo di fonti di energia rinnovabili, logiche di sharing, diminuzione del consumo di acqua e/o rifiuti, etc.) oppure favorire la sicurezza sui luoghi di lavoro.


I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportate nel successivo elenco, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi:

  • robotica avanzata e collaborativa;

  • manifattura additiva e stampa 3D;

  • prototipazione rapida;

  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

  • interfaccia uomo-macchina;

  • simulazione e sistemi cyber-fisici;

  • integrazione verticale e orizzontale;

  • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;

  • Cloud, High Performance Computing - HPC, fog e quantum computing;

  • Soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);

  • big data e analisi dei dati;

  • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;

  • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc);

  • intelligenza artificiale;

  • blockchain.

I progetti potranno riguardare inoltre una o più tecnologie del seguente elenco purché propedeutiche o complementari a quelle previste in precedenza:

  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;

  • sistemi fintech;

  • sistemi EDI, electronic data interchange;

  • geolocalizzazione;

  • tecnologie per l’in-store customer experience;

  • system integration applicata all’automazione dei processi;

  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);

  • programmi di digital marketing;

  • soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;

  • connettività a Banda Ultralarga;

  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;

  • sistemi di e-commerce;

  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita.

I progetti dovranno essere realizzati entro il 31 gennaio 2023 (30 marzo 2023 per il voucher digitale avanzato) con spese sostenute, quietanzate e rendicontate entro tale data. Non saranno ammesse proroghe. Le spese potranno essere sostenute e quietanzate a partire dal 1° gennaio 2022.


Saranno ammesse esclusivamente spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste begli elenchi precedenti, in particolare riguardanti le seguenti tipologie di spesa:

  • Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi;

  • Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle previste. La formazione non può essere esclusivamente rivolta alle specifiche tecniche dei SW/HW acquistati;

  • Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore).

Nell'ambito del progetto la somma delle spese indicate per le prime due voci dev'essere pari ad almeno il 30% del totale delle spese ammissibili (50% per il vertical farming e il voucher digitale avanzato).


I fornitori dei servizi dovranno rientrare in una di queste categorie:

  • DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l'Innovazione, di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0, anche per il tramite delle loro articolazioni territoriali;

  • Competence center di cui al Piano nazionale Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;

  • Incubatori certificati ed incubatori regionali accreditati;

  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter;

  • Centri di trasferimento tecnologico su tematiche Impresa 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE);

  • Start-up innovative (solo versione base del voucher);

  • Innovation manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere (solo versione base del voucher);

  • Grandi imprese - con organico superiore a 250 persone (calcolate in termini Unità Lavorativa Annua - ULA), con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro (solo versione base del voucher);

  • Istituti tecnici Superiori (ITS) (solo versione base del voucher);

  • Fornitori iscritti all’”Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie I4.0” (solo versione base del voucher).

Non sono invece richiesti requisiti specifici per i fornitori di beni strumentali dell'ultima voce di spesa.


Saranno ammissibili i costi per le attrezzature tecnologiche (anche in leasing) nella misura e per il periodo in cui saranno utilizzate per il progetto. In caso di leasing, il relativo contratto dovrà includere le seguenti condizioni:

  • obbligo delle parti di concretizzare il trasferimento della proprietà del bene a beneficio del soggetto utilizzatore, mediante il riscatto, alla fine della locazione (se tale aspetto non è riportato sul contratto è obbligatorio presentare un’autocertificazione in tal senso in fase di rendicontazione);

  • è ammissibile solo la quota capitale dei canoni pagati nella misura e per il periodo in cui il bene è utilizzato per il progetto.

Non è invece ammissibile l’acquisto tramite noleggio del bene né saranno ammissibili beni usati. Non è inoltre previsto un tetto massimo all'investimento.


Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica (con firma digitale) a partire dalle ore 10:00 dell'11 maggio 2022, per tutti i progetti relativi al voucher digitale base, ad eccezione dei progetti di vertical farming che potranno essere trasmessi a partire dalle ore 14:00 dello stesso giorno. La finestra di presentazione si chiuderà alle ore 12:00 del 24 giugno 2022 salvo esaurimento anticipato delle risorse a disposizione. Per quanto riguarda il voucher digitale avanzato, le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 11:00 del 17 maggio 2022 fino alle ore 17:00 del 4 luglio 2022. Non saranno ammissibili deleghe o procure a soggetti terzi.


Il contributo verrà concesso con procedura a sportello valutativo secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili. Nel caso dei voucher digitali avanzati, la procedura prevedrà una graduatoria di valutazione secondo il punteggio assegnato al progetto, mentre l'ordine cronologico non verrà tenuto in considerazione nella determinazione della graduatoria. Il punteggio minimo è pari a 65 punti su 100.


Il procedimento di approvazione si concluderà entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda (entro il 14 ottobre 2022 per le pratiche relative ai voucher digitali avanzati) con l'approvazione, e successiva pubblicazione, dell'elenco dei beneficiari ,mediante apposito provvedimento.


L'agevolazione viene concessa nei limiti previsti dal regolamento de minimis.



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