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BANDO BREVETTI+ 2022

Sono stati pubblicati da poche ore i bandi integrali delle misure Brevetti+, Design+ e Marchi+ nella loro edizione 2022, contenenti i termini e le modalità di presentazione delle domande. Nel presente articolo ci concentreremo sul Brevetti+ lasciando le due agevolazioni rimanenti ad articoli futuri.


Brevetti+ intende favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l'accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l'acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.


La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 20 milioni di euro, a cui si aggiungono 10 milioni di fondi del PNRR assegnati al MISE per lo scopo. In proposito una quota pari al 5% delle risorse finanziarie disponibili è destinata alla concessione delle agevolazioni ai soggetti proponenti che, al momento della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, sono in possesso del rating di legalità mentre una quota pari al 40% delle risorse finanziarie derivanti dal PNRR, e pari ad € 4 milioni, è destinata alla concessione delle agevolazioni ai soggetti proponenti che, al momento della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, abbiano la propria sede operativa ubicata in una delle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).


Potranno presentare domanda per usufruire delle agevolazioni le PMI (anche di nuova costituzione) attive, iscritte nel Registro delle imprese ed aventi sede legale e operativa in Italia che:

  • siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2019 oppure titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2019. In entrambi i casi i brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della domanda;

  • siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 01/01/2020 con un rapporto di ricerca che abbia dato esito “non negativo”;

  • siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 01/01/2020, con il relativo rapporto di ricerca che abbia dato esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni Brevetti+ dei precedenti bandi.

Non potranno presentare domanda le imprese che svolgono le seguenti attività:

  • attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle;

  • attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento;

  • attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico;

  • attività nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all'ambiente;

  • attività non conformi alla pertinente legislazione ambientale nazionale e dell'UE.

Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici correlati e strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto, funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente, al fine di accrescere la capacità competitiva della stessa. A tal fine saranno ammissibili i costi dei seguenti servizi (esclusa IVA) distinti in tre Macroaree:

  1. Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept): studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto); progettazione produttiva; studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo, anche in un’ottica di incremento del valore del TRL; progettazione e realizzazione firmware esclusivamente per le macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo; analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso; test di produzione; rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.

  2. Organizzazione e sviluppo: servizi per la progettazione organizzativa; organizzazione dei processi produttivi; servizi di IT Governance; analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali; definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.

  3. Trasferimento tecnologico: predisposizione accordi di segretezza; predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto; contratto di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati).

Ai fini dell’ammissibilità del progetto di valorizzazione:

  • il progetto non può basarsi su un unico servizio;

  • nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea 1;

  • gli importi richiesti per i servizi relativi alle Macroaree 2 e 3, complessivamente, non possono superare il 40% del totale del piano richiesto.

Non potranno essere ammessi alle agevolazioni i servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente, in data pari o antecedente alla data di presentazione telematica della domanda di ammissione.


E' prevista la concessione di un'agevolazione a fondo perduto (nel rispetto del regolamento de minimis) del valore massimo di 140.000 euro e comunque non superiore all'80% dei costi ammissibili. Il limite verrà elevato al 100% per le imprese che, al momento della presentazione della domanda, risultavano contitolari, con un Ente Pubblico di ricerca (Università, Enti di Ricerca e IRCCS), della domanda di brevetto o di brevetto rilasciato oppure titolari di una licenza esclusiva avente per oggetto un brevetto rilasciato ad uno dei suddetti enti pubblici, già trascritta all’UIBM, senza vincoli di estensione territoriali.


Le domande dovranno essere compilate esclusivamente tramite la procedura informatica messa a disposizione dall'Ente e agevolazioni verranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione telematica. L'iter di valutazione prevede inoltre un colloquio per approfondire tutti gli aspetti del progetto di valorizzazione.


Le domande potranno essere presentate a partire dal 27 settembre 2022 e fino all'esaurimento delle risorse a disposizione.


Ciascun soggetto potrà presentare una sola domanda, relativa ad un unico brevetto che non sia già oggetto di un'altra domanda analoga.


Picture: BillionPhotos.com

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