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REGIONE TOSCANA - SERVIZI PER L'INNOVAZIONE: BANDO IMPRESA DIGITALE

Attraverso il bando "Impresa digitale" Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, finalizzati a sviluppare e rafforzare le capacità di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate mediante il sostegno all'acquisizione di servizi per l'innovazione da parte delle imprese.


La dotazione finanziaria disponibile è pari a 32 milioni di euro di cui 15 milioni dedicati alla sezione I - Digitale & Intelligente, 12 milioni dedicati alla sezione II - Digitale & Sostenibile e 5 milioni dedicati alla sezione III - Digitale & Sicura.


Potranno presentare domanda i seguenti soggetti:

  • micro, piccole e medie imprese;

  • professionisti;

  • forme associative con personalità giuridica costituite da almeno 3 imprese/professionisti;

  • forme associative senza personalità giuridica costituite da almeno 3 imprese/professionisti.

I soggetti dovranno essere regolarmente iscritti alla Camera di Commercio territorialmente competente o, nel caso dei professionisti, avere regolare iscrizione al relativo albo/elenco/ordine professionale (ove obbligatorio per legge), oltre a possedere la Partita IVA, e dovranno operare nei settori manifatturiero, turismo e commercio (fa fede il codice Ateco primario).


Il soggetto richiedente dovrà inoltre possedere l’affidabilità economico-finanziaria in rapporto alla dimensione finanziaria del progetto presentato.


L'intervento dovrà essere localizzato nel territorio della Regione Toscana e, nel caso di imprese prive di sede o unità locali in Toscana al momento della domanda, questi requisiti dovranno sussistere al momento della presentazione della prima domanda di erogazione dell'agevolazione.


Il progetto presentato dovrà prestare particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, ed avere un elevato livello di maturità tecnologica. Dovrà inoltre avere coerenza con la S3 (priorità tecnologiche) e prevedere l'acquisizione di servizi di supporto ai processi di trasformazione digitale, di seguito:

  • Horizontal/Vertical integration

  • Cloud

  • Big data and analysics

  • Cybersecurity

  • Advanced manufacturing

  • Additive manufacturing

  • Augmented reality

  • Simulation

  • Industrial internet

  • Intelligenza Artificiale

  • Blockchain

  • Web3

L'inizio del progetto è stabilito convenzionalmente alla data di comunicazione dell'eventuale provvedimento di concessione e il termine finale per la realizzazione dello stesso è pari a 12 mesi, salvo eventuale proroga di ulteriori 3 mesi.


Le spese ammissibili sono relative a:

  • Beni immateriali: ricerca contrattuale per studi di fattibilità, servizi di supporto all'innovazione e consulenze; brevetti, know-how ed altre forme di proprietà intellettuale; personale distaccato e parasubordinato;

  • Revisore contabile.

I limiti di spesa sono determinati in base alla categoria di costo, rispettivamente:

  • Costi delle consulenze e per servizi di supporto all'innovazione di Classe A (servizi obbligatori): almeno il 60% del costo totale del progetto;

  • Costi delle consulenze e per servizi di supporto all'innovazione di classe B (servizi integrabili o obbligatori laddove nella classe A non vengano attivati servizi di sostegno alla transizione digitale): non possono superare il 40% del costo totale del progetto

  • Costi delle consulenze e per servizi di supporto all'innovazione di classe C (servizi integrabili di natura diversa dalla transizione digitale): non possono superare il 15% del costo totale del progetto;

  • Spese per revisore contabile: dirette ed ammissibili entro un massimo del 10% di progetto e comunque non superiore a 5.000 euro.

L'importo totale del progetto presentato non dev'essere inferiore a 10.000 euro e superiore a 150.000 euro. In caso di associazioni il costo totale ammissibile sarà definito in funzione del numero di imprese che costituiscono la forma di associazione:

  • fino a 5 imprese associate: 120.000 euro ad impresa partecipante;

  • oltre 5 imprese associate: 100.000 euro ad impresa partecipante.

L'agevolazione sarà concessa sotto forma di contributo in conto capitale (erogato, ove richiesto, sotto forma di voucher) di intensità variabile tra il 15% ed il 70% (in base alla tipologia di servizi richiesti e dell'impresa richiedente). Sono inoltre previste diverse premialità ulteriori nel caso di progetti che:

  • dimostreranno l'incremento di occupazione in TIC;

  • saranno presentati da imprese femminili e/o giovanili;

  • saranno presentati da imprese con rating di legalità e certificazione per la parità di genere;

  • saranno presentati da imprese localizzate in comuni "interni", in aree montane e di crisi.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 2 ottobre 2023 fino all'esaurimento delle risorse a disposizione. I progetti saranno ammessi secondo l'ordine cronologico di presentazione della domanda e al raggiungimento del punteggio minimo pari a 14 punti.


L’agevolazione è concessa ai sensi degli articoli 28 e 18 del Regolamento UE n. 651/2014.



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