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REGIONE LOMBARDIA - FORMAZIONE CONTINUA FASE VI

Regione Lombardia, attraverso questa misura, intende promuovere e favorire lo sviluppo del capitale umano rispetto alle esigenze formative specifiche di tutte le figure professionali e di tutte le tipologie di impresa che caratterizzano il tessuto produttivo regionale, al fine di incrementare la competitività d'impresa promuovendo e migliorando le conoscenze e le competenze professionali delle lavoratrici e dei lavoratori, imprenditori o liberi professionisti.


Oltre a ciò, anche in considerazione delle misure imposte per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, gli interventi di Formazione Continua si pongono l'obiettivo di adeguare le competenze dei destinatari per favorire i processi di rilancio e riconversione delle attività lavorative, nonché la revisione dei processi gestionali e dei modelli organizzativi, al fine di garantire lo svolgimento delle attività lavorative in condizioni di completa sicurezza sanitaria.


La misura prevede l'erogazione di voucher formativi aziendali per la fruizione di corsi di formazione selezionabili dal Catalogo Regionale di Formazione Continua 2020 - 2021, costituito da offerte formative proposte da soggetti iscritti alle sezioni A o B dell'Albo regionale degli operatori accreditati a svolgere servizi di istruzione e formazione professionale, Università lombarde (e loro consorzi) e Fondazioni ITS approvate da Regione Lombardia.


La prima fase, destinata alle imprese che avevano attivato trattamenti di integrazione salariale a causa dell'emergenza pandemica (o che intendevano attivare percorsi formativi finalizzati ad acquisire le competenze per l'introduzione o il consolidamento dello smart working aziendale) si è già conclusa, mentre la seconda fase, che ha avuto inizio alla fine del 2020, è aperta a tutte le imprese senza previsioni di priorità d'accesso.


Sono ammesse a presentare domanda di contributo per l'erogazione dei voucher le imprese aventi sede operativa/unità produttiva ubicata sul territorio regionale e rientranti nelle seguenti categorie:

  • Imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza;

  • Imprese familiari;

  • Enti del Terzo Settore che svolgono attività economica (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni) iscritte ai registri (regionale/provinciale nelle more dell’attuazione del Registro Nazionale, ai sensi del D.Lgs. 117/2017);

  • Associazioni riconosciute e fondazioni che svolgono attività economica, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;

  • Cooperative;

  • Liberi professionisti oppure, se esercitanti in forma associata, la relativa associazione.

Non sono invece ammesse a presentare domanda le amministrazioni pubbliche, le Associazioni di rappresentanza ed i Soggetti che erogano attività di formazione.


La misura è destinata a:

  • Lavoratori dipendenti, anche beneficiari di trattamenti di integrazione salariale, di micro, piccole, medie e grandi imprese assunti presso una sede operativa/unità produttiva localizzata sul territorio di Regione Lombardia, rientranti nelle seguenti categorie: lavoratori con contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato (in entrambi i casi sia a tempo pieno, sia a tempo parziale). Soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili). Nel solo caso di impresa familiare, di cui all’art. 230-bis del Codice Civile, i collaboratori o coadiuvanti dell’imprenditore che prestano in modo continuativo la propria attività di lavoro nell’impresa (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo). Coadiuvanti delle imprese commerciali e soci lavoratori di attività commerciali e di imprese in forme societarie, individuate dagli imprenditori, compresi gli artigiani;

  • Titolari e soci di micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale in Lombardia e iscritte alla Camera di Commercio di competenza;

  • Lavoratori autonomi e liberi professionisti con domicilio fiscale localizzato in Lombardia che esercitano l’attività sia in forma autonoma sia in forma associata.

Sono esclusi i lavoratori con contratto di lavoro intermittente, i lavoratori con contratto di somministrazione, i tirocinanti ed i lavoratori con contratto di apprendistato.


La dotazione finanziaria complessiva è pari a 26,5 milioni di euro di cui 13 a valere sull'annualità 2021, ferma restando la possibilità, da parte di Regione Lombardia, di rideterminare la dotazione in qualunque momento sulla base dei dati di monitoraggio delle domande pervenute e della dotazione finanziaria disponibile.


Alle imprese in possesso dei requisiti viene messo a disposizione un contributo massimo di 50.000 euro su base annua che può essere fruito dai destinatari per partecipare ai corsi di formazione presenti nel Catalogo, attraverso uno o più voucher aziendali.


I voucher formativi aziendali si compongono quindi di singoli voucher formativi destinati a ciascun lavoratore, il quale può usufruire di uno o più percorsi formativi fino al raggiungimento del valore complessivo di 2.000 euro su base annua. In proposito, il costo massimo rimborsabile all'impresa per la fruizione dei percorsi si differenzia in funzione del livello di competenze da acquisire:

  • I percorsi di formazione con livelli di competenze da raggiungere riconducibili a EQF tra 6 e 8 prevedono fino a 2.000 euro per lavoratore;

  • I percorsi di formazione con livelli di competenze da raggiungere riconducibili a EQF tra 4 e 5 prevedono fino a 1.500 euro per lavoratore;

  • I percorsi di formazione con livelli di competenze da raggiungere riconducibili a EQF 3 prevedono fino a 800 euro per lavoratore.

Le imprese possono individuare, per ciascun lavoratore, uno o più corsi che soddisfano maggiormente le sue esigenze formative fino al completo utilizzo dell'importo massimo per destinatario di 2.000 euro annui. Non è invece possibile richiedere per lo stesso destinatario, più Voucher per la partecipazione ad edizioni di corsi con i medesimi contenuti, anche se realizzati da differenti soggetti erogatori.


Le offerte formative presenti sul Catalogo sono riconducibili alle seguenti aree di rilevanza strategica:

  • Internazionalizzazione delle imprese;

  • Sostenibilità ambientale;

  • Benessere organizzativo aziendale (diversity manager, disability manager, welfare manager, smart working);

  • Cluster tecnologici lombardi “S3” (Agrifood, Aerospazio, Scienza Vita, Ambienti per la vita, Smart communities Mobilità, Chimica verde, Energia ambiente edilizia, Fabbrica intelligente);

  • Turismo, eventi e territorio;

  • Competitività delle imprese.

Le offerte formative fruite nell’ambito delle aree di rilevanza strategica sopra indicate sono contraddistinte da un livello EQF in uscita almeno pari 4, ad eccezione dell’area “Benessere organizzativo aziendale” per cui il livello minimo previsto è pari a 3.


La durata minima dei corsi è coerente con i seguenti parametri differenziati per EQF in uscita:

  • Livello alto - EQF 6 - 8: minimo 40 ore;

  • Livello medio - EQF 4 - 5: minimo 30 ore;

  • Livello basso - EQF 3: minimo 16 ore.

Le attività di formazione potranno essere fruite a distanza unicamente se il corso scelto sul Catalogo lo prevede. Si specifica in tal caso che la formazione a distanza avverrà esclusivamente in modalità sincrona, attraverso l’utilizzo di piattaforme telematiche in grado di rilevare la presenza dei destinatari della formazione e che le edizioni dei percorsi erogati con tale modalità non potranno prevedere più di 20 partecipanti.


Sono ammissibili al contributo unicamente le spese sostenute per la fruizione dei corsi di formazione descritti in precedenza.


Il contributo è erogato alle imprese a seguito della conclusione del corso prescelto e limitatamente ai destinatari che hanno completato almeno il 75% della durata prevista del corso. Il voucher è assegnato tramite procedura valutativa a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione della domanda, previa istruttoria formale, che si concluderà entro massimo 60 giorni dalla data di protocollazione della domanda.


Le imprese devono presentare una richiesta di voucher formativo aziendale per ogni singolo corso a cui intendono iscrivere i propri dipendenti. La domanda di finanziamento deve essere presentata esclusivamente online sull'apposita piattaforma messa a disposizione da Regione Lombardia fino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque non oltre le ore 17:00 del 30 dicembre 2021.


Il voucher non è cumulabile con ulteriori contributi comunitari, nazionali, regionali o locali, erogati per gli stessi servizi ed i contributi saranno soggetti al regolamento de minimis o, in alternativa, al regolamento UE n. 651/2014 sulla base della scelta effettuata in fase di richiesta di finanziamento da parte delle imprese beneficiarie.



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